Evaristo Seghetta Andreoli
Poeta contemporaneo — Montegabbione (TR)
Nato nel 1953 a Montegabbione, dove vive e lavora, Evaristo Seghetta Andreoli è oggi una delle voci poetiche più riconosciute dell’Umbria. Dopo studi classici e giuridici e una carriera nel settore bancario, ha intrapreso un percorso letterario intenso e rigoroso, distinguendosi per una scrittura limpida, essenziale e capace di dare forma al rapporto tra memoria, paesaggio e interiorità.
Ha collaborato con riviste, festival e rassegne poetiche ed è stato membro di giurie di premi letterari di rilievo (tra cui il Certamen Apollinare Poeticum e il Premio Città di Acqui Terme).
Ha promosso iniziative culturali sul territorio, come, ultimamente il Festival della Poesia a Casyeli di Fiori.
Premi principali
- Premio Firenze “Mario Conti Fiorino d’Oro” (2015) — Inquietudine da imperfezione
- Premio Internazionale “Mario Luzi” (2016/17) — Inquietudine da imperfezione
- Premio Nazionale “Giovanni Pascoli – L’Ora di Barga” (2016) — Inquietudine da imperfezione
- Premio Astrolabio (2018) — Paradigma di esse
- Premio Città di Sassari (2018) — Paradigma di esse
- Premio Cecco d’Ascoli (2020) — In tono minore
- Premio Arturo Giovannitti (2021) — In tono minore
- Premio Alda Merini, Imola (2023) — In tono minore
- Premio Etruria (2023) — Il geranio sopra la cantina
- Segnalazione Premio Camaiore (2024) — Il geranio sopra la cantina
Nel 2025 ha pubblicato Epiloghi (Interno Poesia), confermando una produzione poetica costante, radicata nella tradizione e al tempo stesso capace di dialogare con i temi del presente.
Pubblicazioni principali
Epiloghi — Interno Poesia, 2025
Formato: Collana Interno Libri; 2025; 112 pp.; 13×19 cm; ISBN 9791281315464. Postfazione di Caterina Lazzarini.
Recensione: Uscito nel luglio 2025, il libro raccoglie testi che riflettono su tempo, memoria e paesaggio umbro. La scrittura è asciutta, nitida, tesa alla ricerca di senso nella fragilità delle cose, coerente con l’intero percorso poetico dell’autore.
Riconoscimenti: Pubblicazione recente, in attesa di premi/menzioni.
Link editore: Interno Poesia
Il geranio sopra la cantina — puntoacapo, 2023
Formato: puntoacapo Editrice; 2023; Collana “I Passatori”; ISBN 978-8865464536.
Recensione: La raccolta esplora il rapporto tra memoria privata e storia collettiva, con immagini che vanno dall’intimo familiare alla natura, fino alle ombre della storia. La scrittura è diretta, essenziale, fedele a una poesia di “resistenza” morale. (Recensione su Treccani – Lingua Italiana)
Riconoscimenti: Primo Premio “Etruria” 2023 (poesia edita); Segnalazione Premio Camaiore 2024.
Link editore: puntoacapo Editrice
In tono minore — Passigli, 2020
Formato: Collana Passigli Poesia; 2020; 160 pp.; ISBN 978-8836817566. Prefazione di Sauro Albisani; Postfazione di Fabia Baldi.
Recensione: Una raccolta che alterna sguardi sul quotidiano e momenti lirici di intensa malinconia. Versi limpidi, ritmo controllato e tono sommesso, in cui il paesaggio diventa specchio interiore. Opere come “Sabato sera” e “Dalla terrazza” testimoniano un equilibrio tra contemplazione e critica del presente. (Recensione su Siena News)
Riconoscimenti: Premio Cecco d’Ascoli (Poesia Edita); Premio Arturo Giovannitti; Premio Alda Merini Imola. Finalista ai Premi Gradiva e Guido Gozzano.
Link editore: Passigli Editori
Paradigma di esse — Passigli, 2017
Formato: Collana Passigli Poesia; 2017; 106 pp.; ISBN 978-8836816040.
Recensione: Opera in cui l’io lirico si articola in sezioni che riflettono sull’essere nelle sue coniugazioni (Sum, Es, Fui, Esse). Stile asciutto, immagini potenti, tensione tra individuale e universale, forte presenza del tempo e del paesaggio interiore. (Recensione su Retroguardia)
Riconoscimenti: Premio Città di Sassari; Certamen Apollinaris Poeticum; Primo Premio Astrolabio.
Link editore: Passigli Editori
Morfologia del dolore — Interlinea, 2015
Formato: Interlinea Edizioni; Novara, 2015; ISBN 978-8868570521.
Recensione: Il libro esplora il “dolore ancestrale” come luogo di scrittura, dove le parole diventano traccia del vissuto, dell’esistenza che non dimentica. Immagini forti e uso consapevole del linguaggio, con richiami a paesaggio e memoria come elementi centrali. (Recensione su Luigia Sorrentino Blog)
Riconoscimenti: Premio Tulliola-Renato Filippelli.
Link editore: Interlinea
Inquietudine da imperfezione — Passigli, 2015
Formato: Collana Passigli Poesia; 2015; 144 pp.; ISBN 978-8836815005.
Recensione: Un percorso interiore segnato dall’inquietudine come ricerca di misura e di senso. Una poesia che dialoga con la fragilità e l’aspirazione a oltrepassarla, mantenendo rigore formale e intensità lirica. (Nota critica di Valeria Serofilli)
Riconoscimenti: Premio Firenze “Mario Conti Fiorino d’Oro”; Premio Internazionale “Mario Luzi”; Premio Nazionale “Pascoli – L’Ora di Barga”.
Link editore: Passigli Editori
I semi del poeta — Polistampa, 2013
Formato: Collana Sagittaria; Polistampa; 2013; 120 pp.; ISBN 978-8859612308.
Recensione: L’esordio poetico di Seghetta Andreoli è caratterizzato da uno sguardo attento al quotidiano, alle stagioni, al paesaggio. Una voce che intreccia memoria e natura con rigore e sensibilità, rifuggendo manierismi e trovando un tono personale. (Recensione di Giuseppe Panella, Leonardo Libri / Retroguardia)
Riconoscimenti: Premio Aronte (Carrara, 2017).
Link editore: Polistampa (scheda IBS)
