
Fausto Biagiotti ideatore con la collaborazione di Giuseppe Daniele
Comune capofila: Comune di Piegaro
Soggetto proponente: Pro Loco di Montegabbione APS – Legale Rappresentante Daniele Piselli
Via Achille Lemmi, 3 – 05010 Montegabbione (TR)
Cell. 328 8295217 – Email: prolocomontegabbione@gmail.com
PEC: prolocomontegabbione@pec.it
C.F. 90004650553 – Iscritta al RUNTS (Rep. 138797)
www.prolocomontegabbione.org
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Abbiamo avviato una raccolta fondi per completare e rendere fruibile il Cammino Nelle Verdi Terre. Se vuoi darci una mano, puoi contribuire qui:
Grazie: ogni contributo, anche piccolo, ci aiuta a trasformare il progetto in un percorso pronto e sicuro.
Indice
- Il nostro logo
- Panoramica
- Punti d’interesse (esempio – percorso a piedi)
- Segnaletica
- Mappe dei percorsi
- Accoglienza, rete servizi e fruizione
- Credenziale, timbri e riconoscimento dell’esperienza
- Struttura del progetto, governance e responsabilità
- Piano di realizzazione e fasi operative
- Disclaimer – Responsabilità sul Cammino
- Sponsor
- Partner pubblici e territoriali
- Prime testimonianze
Il nostro logo
Il font (carattere) è tondeggiante e morbido, come lo sono le dolci colline umbre nelle quali il cammino si snoda.
La forma delle due erre affiancate nella parola “terre” richiama due gambe che camminano muovendo i loro passi verso destra.
La disposizione nello spazio delle parole che compongono il logo è dinamica e lo sguardo si muove serpeggiando da destra a sinistra e poi a destra di nuovo, nello stesso modo in cui il cammino si snoda attraverso luoghi variegati e mai noiosi, ricchi di continui doni che la natura offre, in differenti assortimenti nelle varie stagioni. Nel suo insieme il carattere trasmette serenità e pace, qualità che connotano l’Umbria e rievocano Francesco e la sua meraviglia e gratitudine verso la Natura.
Il giallo che sta in alto è il sole che accompagna e abbraccia costantemente il camminatore, anche quando le nuvole lo velano e la stagione lo rende meno intenso. Il cammino è nel sole.
Il verde al centro è il verde che caratterizza il percorso: si cammina nel verde, dentro il verde, circondati dal verde a 360°, quando lo sguardo si allarga all’orizzonte intorno. Siamo in Umbria, “il cuore verde d’Italia”.
L’onda azzurra che sgorga dal centro della erre verde rappresenta i vari fiumi e corsi d’acqua che si incontrano lungo il cammino.
Il marrone alla base del logo è la terra su cui i nostri piedi si posano, che ci sostiene e ci nutre, silenziosa e stabile. È la dimora delle radici e dà protezione e nutrimento a tutto ciò che cresce dentro e sopra di lei.
La quercia è la regina delle Verdi Terre. È l’albero più presente lungo il cammino. Considerata da celti, greci, romani un albero mistico e divino, è simbolo di forza, coraggio, saggezza, dignità e perseveranza.
La sua foglia frastagliata, fatta di salite e discese che poi riportano al punto di partenza, rappresenta perfettamente l’andamento del cammino.
Nel corso delle stagioni la foglia di quercia cambia vari colori: da un verde più intenso ad uno o più chiaro che lascia poi il posto al giallo, che a sua volta muterà in un rosso ruggine, per concludere il proprio ciclo vitale con una colorazione marrone, il colore della terra cui tornerà.
I colori che la foglia di quercia assume attraverso le varie stagioni dell’anno sono proprio gli stessi colori del logo nelle Verdi Terre. Nessun altro albero o foglia poteva meglio rappresentare questo cammino.
Il logo del cammino nelle Verdi Terre è stato ideato da Sara Cattò.
Panoramica
Il Cammino nelle Verdi Terre (del Buon Vivere) è una serie di tre percorsi, ognuno chiuso da anello, che attraversano paesaggi ancora autentici: boschi estesi, colline, vallate e borghi storici, con un’elevata continuità ambientale e una forte identità rurale.
- percorso a piedi di circa 135 km, articolato in 7 tappe;
- percorso in MTB di circa 290 km, articolato in 5 tappe;
- percorso Gravel di circa 230 km, articolato in 3 tappe.
I comuni interessati dai percorsi sono Città della Pieve, Panicale, Piegaro, Marsciano, Montegabbione, Monteleone e Fabro, che hanno sottoscritto un protocollo di intesa per il Cammino Nelle Verdi Terre. Marginalmente, vengono toccati i comuni di Paciano, San Venanzo, Ficulle e Allerona.
Verdi Terre perché il percorso si sviluppa in un “oceano verde” poco antropizzato, dove l’orizzonte si apre spesso a 360° e il contatto con la natura è parte integrante dell’esperienza.
Buon Vivere perché queste sono terre abitate e custodite da comunità e persone che hanno scelto ritmi più lenti, qualità dell’aria e del cibo, relazioni di prossimità e attenzione al paesaggio: un patrimonio materiale e immateriale che il cammino rende accessibile e valorizza.
Obiettivi
- Conoscenza e cura dell’ambiente: favorire la conoscenza diretta del territorio come base per rispetto, tutela e manutenzione diffusa.
- Sostenibilità e cultura del cammino: promuovere mobilità lenta e comportamenti responsabili, generando consapevolezza e cambiamento.
- Educazione e promozione della bellezza: valorizzare paesaggi, borghi, patrimoni storico-culturali e naturalistici, rafforzando l’attrattività turistica in modo coerente con l’identità locale.
Punti d’interesse (esempio – percorso a piedi)
Tipologie: naturalistico-ambientali (es. triangolo degli apicultori), paesaggistici, storico-culturali, artistico-letterari, architettonico-spirituali, archeologici.
Tappa 1 – La Via del Nestore
- Il Nestorello: un habitat incontaminato, regno della pervinca
- Il Posasso e la Faggetta (esempio di “faggeta depressa” o a quote inferiori rispetto all’altitudine media della specie vegetale)
- Bosco di Piegaro
- Torrente Nestore tra storia e leggenda
- Museo del Vetro a Piegaro
Tappa 2 – La Via di Mezzo
- La Badia o Pieve di Ierna vecchia
- Macereto: castello del XIV sec. e il mistero dei suoi fantasmi
- Mongiovino Vecchio: castello del XIV sec., terrazza panoramica sulla Val-Nestore
- Mongiovino Santuario
- Percorso ciclopedonale lungo l’argine del Nestore
Tappa 3 – La Via Verde
- Santuario delle Grondici
- Montalvino: il panorama
- Gaiche: castello del XIII sec. e chiesa di S. Lorenzo
- Bosco della Serpolla
- Torrente Fersinone
- Borgo di Greppolischieto ristrutturato da Anna Fendi
Tappa 4 – La Via dei Monti
- Montegiove: castello del XIII sec.
- La Scarzuola: ex convento francescano e la città ideale di T. Buzzi
- Monte Arale
- Montegabbione: il borgo
Tappa 5 – La Via dell’Acqua (In modifica)
- Castel di Fiori: “I Borgoni” o piscine naturali lungo il torrente Sorre
- —
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- —
Tappa 6 – La Via del Chiani
- —
- Fiume Chiani e la sua valle (Valdichiana)
- Le crete di Fabro (mare del pliocene)
- Borgo di Salci
- Monteleone d’Orvieto: terrazza sulla Valdichiana
- Tradizioni artigiane del “cotto” e dei maestri vetrai
- Pala del Perugino nella chiesa di S. Pietro e Paolo
- La pera di Monteleone presso azienda Pomario
Tappa 7 – La Via del Ritorno
- Luogo natale di Pietro Vannucci detto Il Perugino e 5 delle sue opere
- Museo di Storia naturale e del territorio
- Vicolo Baciadonne
- Gli antichi palazzi nobiliari
- Città della Pieve Underground (Grotte di Borgo di Giano)
- Il “cotto a vista” o laterizio nell’edilizia urbana
- La distribuzione urbana in Terzieri e il Palio
- Il trekking urbano
- Il percorso dei vicoli
Segnaletica
Il cammino Nelle Verdi Terre sarà contrassegnato dai colori Bianco e Rosso (quelli ufficiali CAI – Club Alpino Italiano) e utilizzerà una tabellazione/segnaletica conforme al disciplinare CAI, anche in vista di un possibile accatastamento/riconoscimento regionale del Cammino in una fase successiva. Su alcuni segnali verrà inoltre stampato il logo dell’itinerario.
Le tracce GPX e KML saranno scaricabili gratuitamente dal sito, non appena tabellato e pronto il percorso completo, nonché raggiunto il budget per realizzarlo.
Mappe dei percorsi



Accoglienza, rete servizi e fruizione del Cammino
Il progetto intende trasformare il percorso in un’esperienza completa e accessibile, attraverso una rete di accoglienza e servizi coordinata, capace di rispondere in modo chiaro alle esigenze di camminatori e cicloturisti, valorizzando al contempo le comunità e le attività locali.
Rete di accoglienza e “Amici del Cammino”
Il progetto promuove la costruzione di una rete di soggetti locali (strutture ricettive, ristorazione, aziende agricole, servizi utili, associazioni) che aderiscono come “Amici del Cammino”.
- garantire punti di riferimento lungo le tappe (ospitalità, ristoro, servizi);
- offrire informazioni affidabili e contatti aggiornati;
- favorire una ricaduta economica diffusa e coerente con la filosofia del “buon vivere”.
L’elenco degli aderenti è pubblicato e aggiornato nei canali ufficiali del Cammino, con indicazione dei servizi disponibili e dei periodi di apertura.
Servizi essenziali e servizi accessori
- servizi essenziali: acqua, alimentari, farmacia/servizi sanitari di base, trasporti utili, punti informativi;
- servizi per cicloturismo: assistenza bici, piccoli ricambi, transfer, ricovero/ricarica dove possibile;
- servizi accessori: punti ristoro, esperienze locali, visite, eventi, prodotti tipici.
Dove opportuno, le schede tappa riportano una selezione dei servizi utili e le indicazioni di contatto.
Esperienze locali e vantaggi per i possessori di credenziale. Le esperienze proposte dalle aziende e dalle realtà del territorio possono includere sia degustazioni enogastronomiche (prodotti tipici, vini, olio, aziende agricole) sia attività storico-culturali (visite guidate, luoghi della memoria, borghi, musei, laboratori artigiani). I possessori della credenziale potranno inoltre accedere a trattamenti dedicati e agevolazioni presso i partner aderenti; ad esempio, il Sistema Museo di Città della Pieve, Piegaro e Panicale potrà prevedere un biglietto integrato e scontato*.
*Dettagli, condizioni e modalità di accesso saranno pubblicati e aggiornati nei canali ufficiali del Cammino.
Guide, accompagnamento e supporto agli utilizzatori
- attività di accompagnamento (guide/esperti locali, camminate e pedalate organizzate);
- gestione richieste informative (itinerari consigliati, tappe, difficoltà, logistica);
- coordinamento con operatori locali per esperienze coerenti con il progetto.
La gestione delle richieste ordinarie e il coordinamento delle attività di accompagnamento sono in capo al Gruppo Gestione Ordinaria del Percorso, secondo le modalità comunicate nei canali ufficiali.
Servizi di supporto
Servizio Sherpa (trasporto bagagli e/o persone). Per chi ha necessità personali o logistiche, è prevista la possibilità di attivare un servizio di supporto: ad esempio trasporto del bagaglio “pesante” da ritrovare all’alloggio di tappa mentre la persona si sposta con lo zaino leggero; oppure accompagnamento da/per punti di arrivo con treno e/o mezzi pubblici, verso la partenza (inizio Cammino) e/o al termine dell’esperienza.
Cammina con noi / Prima di partire. Il responsabile della gestione ordinaria del percorso Giuseppe (Pino) Daniele organizza anche corsi di preparazione in presenza e online, pensati per neofiti o per chi desidera arrivare pronto al Cammino Nelle Verdi Terre (e ai cammini in generale). Un servizio “dalla A alla Z” per affrontare l’esperienza con consapevolezza: attrezzatura, allenamento, gestione tappe, meteo, sicurezza, orientamento, alimentazione e buone pratiche lungo il percorso.
Credenziale, timbri e riconoscimento dell’esperienza
Qualora attivata, la credenziale del Cammino (e relativo sistema timbri/punti tappa) ha la funzione di:
- favorire l’esperienza “a tappe” e il senso di percorso;
- incentivare la fruizione distribuita sul territorio;
- valorizzare i luoghi e i servizi aderenti.
Le modalità (punti timbro, regole, eventuali attestati) sono definite dal Tavolo di Coordinamento e comunicate ufficialmente.
Standard informativi minimi e aggiornamento dati
- ogni tappa dispone di una scheda ufficiale con dati principali e note di sicurezza;
- ogni servizio censito riporta contatti verificati e indicazioni essenziali (periodi di apertura, modalità di accesso quando rilevante);
- gli aggiornamenti vengono registrati dalla Segreteria Operativa e pubblicati con data di revisione.
Principi di accoglienza e qualità
- ospitalità semplice e trasparente, informazioni corrette e rispetto dell’ambiente;
- valorizzazione di produzioni e pratiche locali, in coerenza con l’idea di “buon vivere”;
- collaborazione tra soggetti del territorio, nell’interesse del Cammino e delle comunità attraversate.
Struttura del progetto, governance e responsabilità
Soggetto proponente e coordinamento
Il progetto “Nelle Verdi Terre (del Buon Vivere)” è promosso attraverso l’associazione capofila Pro Loco di Montegabbione APS (d’ora in poi Pro Loco), referente Daniele Piselli, in raccordo con il Comune capofila Comune di Piegaro, referente Michele Bartolini.
La Pro Loco svolge funzioni di coordinamento operativo e animazione territoriale, curando la coerenza complessiva del percorso (identità visiva, standard, comunicazione e relazione con la rete locale, ecc.).
Enti aderenti e partner territoriali
Aderiscono al progetto i Comuni attraversati in modo sostanziale dal percorso e, ove disponibili, altri soggetti pubblici e privati interessati (associazioni locali, operatori turistici, strutture ricettive, aziende agricole, realtà culturali e sportive, ecc.).
- migliorare/mantenere fruibilità e sicurezza dei tracciati;
- favorire accoglienza e servizi lungo le tappe;
- promuovere eventi e iniziative coerenti con la filosofia del Cammino.
Organi di gestione
Tavolo di Coordinamento (indirizzo e decisione)
Composto da rappresentanti del Comune capofila, della Pro Loco (con eventuali partner tecnici) e, su necessità, dei Comuni aderenti.
- definire e approvare gli indirizzi annuali (priorità, interventi, promozione);
- concordare e approvare impegni e responsabilità di manutenzione;
- validare eventuali aggiornamenti del tracciato ufficiale e delle tappe, su proposta del Gruppo Tecnico Sentieri.
Referente / Segreteria Operativa (gestione corrente) – Pro Loco
- coordinare sopralluoghi, segnalazioni e aggiornamenti;
- mantenere e aggiornare l’archivio dei contenuti ufficiali (tracce GPX/KML, schede tappa, materiali informativi);
- gestire i contatti con strutture e “Amici del Cammino”;
- curare le attività di comunicazione di base e i materiali informativi;
- tenere un registro essenziale di segnalazioni e interventi (data, tipologia, presa in carico, esito).
Gruppo Tecnico Sentieri (tracciati, segnaletica, sicurezza)
Composto da volontari/tecnici/associazioni con esperienza su percorsi e sentieristica (anche con supporto di soggetti esterni quando necessario). Responsabile: Fausto Biagiotti.
- verificare percorribilità, criticità e punti sensibili;
- proporre interventi migliorativi e varianti;
- definire posizionamento e standard operativi della segnaletica;
- predisporre note di sicurezza e fruibilità (stagionalità, attraversamenti, ecc.).
Gruppo Gestione Ordinaria del Percorso (utenza, servizi, comunicazione)
Composto da volontari e referenti operativi per l’accoglienza e la gestione corrente del progetto, con compiti di relazione con gli utilizzatori del percorso e coordinamento dei servizi collegati. Responsabile: Giuseppe (Pino) Daniele.
- interfaccia con gli utilizzatori (camminatori/cicloturisti/operatori), raccolta richieste e segnalazioni ordinarie;
- coordinamento guide e attività di accompagnamento;
- gestione/aggiornamento rete servizi accessori (posti letto, ristorazione, punti ristoro, contatti e disponibilità);
- presenza online e comunicazione operativa: sito, dominio, aggiornamenti informativi, canali pubblici e materiali digitali.
Nota di coordinamento: le segnalazioni relative a sicurezza, segnaletica e tracciato sono prese in carico dal Gruppo Tecnico Sentieri; le richieste relative a fruizione, guide e servizi dal Gruppo Gestione Ordinaria. In ogni caso, le comunicazioni confluiscono nella Segreteria Operativa, che registra e indirizza la richiesta verso il gruppo competente.
Piano di realizzazione e fasi operative
Il progetto prevede un percorso di realizzazione articolato in fasi, con output verificabili e responsabilità operative definite (Segreteria Operativa, Gruppo Tecnico Sentieri, Gruppo Gestione Ordinaria, Tavolo di Coordinamento).
Fase 0 – Avvio e assetto organizzativo (post convenzione Comune di Piegaro – Pro Loco di Montegabbione)
Attività principali
- formalizzazione del Tavolo di Coordinamento e nomina/attivazione della Segreteria Operativa;
- definizione dei canali ufficiali di contatto e segnalazione (email/modulo/sito);
- impostazione archivio unico di progetto (tracce, schede, segnaletica, registro interventi).
Output
- organigramma operativo e contatti ufficiali;
- cartella/archivio “master” del progetto (versionamento tracce e documenti);
- procedura essenziale di gestione segnalazioni/interventi.
Tabella riassuntiva
| Voce | Frequenza | Note | |
|---|---|---|---|
| Cancelleria/materiale di archivio | Una tantum | Cartelline, portadocumenti |
Fase 1 – Validazione tracciati e sopralluoghi tecnici
Attività principali
- raccolta e confronto delle tracce esistenti (a piedi / MTB-gravel) e definizione del tracciato “candidato”;
- sopralluoghi per verifica percorribilità, criticità e punti sensibili (attraversamenti, frane, vegetazione, proprietà/servitù, tratti su strada);
- individuazione di eventuali varianti/alternative stagionali o di sicurezza.
Output
- tracciato ufficiale “versione 1” (GPX/KML) e tracciato alternativo/varianti ove necessarie;
- elenco criticità georeferenziate con priorità (alta/media/bassa);
- prima bozza delle schede tappa (dati base: km, dislivello, tempi, note).
Tabella riassuntiva
| Voce | Frequenza | Note | |
|---|---|---|---|
| Cartografo (sponsor trovato) | Una tantum | Tracciati, verifica, output cartografici per stampa e digitale | |
| Ponticelli sul torrente Sorre (sponsor trovato) | Una tantum | Piccole opere per sicurezza/attraversamenti (materiali + posa, se applicabile) |
Fase 2 – Accordi, autorizzazioni e piano manutenzione
Attività principali
- verifica necessità di autorizzazioni e accordi (ove richiesti) con Enti/gestori/proprietà;
- definizione del piano di manutenzione ordinaria (cicli, responsabilità, modalità di intervento);
- definizione standard operativi (segnaletica, posizionamenti, criteri di aggiornamento tracce).
Output
- elenco accordi/autorizzazioni necessari e stato di avanzamento;
- piano manutenzione (ordinaria + gestione emergenze) approvato dal Tavolo;
- standard segnaletica e linee guida operative (documento breve).
Fase 3 – Segnaletica e messa in sicurezza puntuale
Attività principali
- installazione/realizzazione della segnaletica secondo standard (bianco/rosso + logo + direzionali);
- interventi puntuali di ripristino/mitigazione criticità (pulizia, piccole sistemazioni, deviazioni);
- controllo finale di coerenza segnaletica e verifica “percorribilità continua”.
Output
- percorso segnalato (tratti completati e tratti residui con calendario);
- verbale di verifica finale (checklist) e aggiornamento criticità risolte/non risolte;
- tracciato ufficiale aggiornato “versione 2”.
Tabella riassuntiva
| Voce | Frequenza | Note | |
|---|---|---|---|
| Grafica | Una tantum | Impaginati e file esecutivi (segnaletica, layout guida, materiali base) | |
| Vernici | Una tantum | Materiale per ritocchi segnavia, marcature, manutenzione segnaletica | |
| Paletti | Una tantum | Supporti/picchetti per posa segnaletica (fornitura) | |
| Segnaletica – Frecce piccole (500 pz/1200 pz) 8×15 (2,75€ + IVA cad.) | Una tantum | 500 pz sufficienti per fase iniziale | |
| Segnaletica – Adesivi insegne grandi (600 pz) | Una tantum | Realizzazione pannelli/segnali direzionali e informativi (materiali, stampa, protezioni) | |
| Segnaletica – Adesivi pericolo | Una tantum | — | |
| Tabellazione (pagamento posticipato 4 mesi e comunque alla raccolta fondi sufficienti) | Una tantum | Posa in opera e installazione segnaletica lungo il tracciato (manodopera/uscite) | |
| Acquisto Dominio, Sito Web e QR code | Una tantum + gestione annuale (da definire) | Dominio, creazione e manutenzione sito web |
Fase 4 – Contenuti, strumenti digitali e rete servizi
Attività principali
- completamento e pubblicazione delle schede tappa (con data di ultimo aggiornamento);
- pubblicazione delle tracce ufficiali (GPX/KML) e regole di fruizione/responsabilità;
- costruzione e aggiornamento rete “Amici del Cammino” (ospitalità, ristoro, servizi utili);
- definizione credenziale/timbri (se prevista) e punti informativi.
Output
- sito/pagina ufficiale con schede tappa + download tracce;
- elenco “Amici del Cammino” con contatti verificati e servizi offerti;
- kit informativo (digitale e/o cartaceo): presentazione, regole, contatti, emergenze.
Tabella riassuntiva
| Voce | Frequenza | Note | |
|---|---|---|---|
| Traduzione inglese testi (sponsor trovato) | Una tantum | Traduzione contenuti essenziali (guida/sito/QR) | |
| Libro guida (prime 800 copie) | Una tantum | Stampa prima tiratura guida/cartoguida (da verificare formato e pagine) | |
| Credenziali | Una tantum | Badge/credenziali operatori/volontari, eventuali pass/kit accoglienza | |
| Timbri | Una tantum | Timbri “credenziale del cammino” + eventuale timbro sedi/tappe |
Fase 5 – Lancio, promozione e animazione territoriale
Attività principali
- evento(i) di lancio (camminata/pedalata inaugurale, incontri nei borghi);
- attivazione campagne di comunicazione e relazioni con media/portali tematici;
- coinvolgimento operatori e comunità (produttori, associazioni, scuole, eventi locali).
Deliverable
- calendario iniziative annuale collegato al Cammino;
- materiali promozionali (digitali) e rassegna essenziale delle uscite/comunicazioni;
- report di lancio con feedback e prime azioni correttive.
Costi indicati
| Voce | Frequenza | Note | |
|---|---|---|---|
| Gestione social (24 mesi) – pagamento a step (posticipato: 2 mesi la prima parte, 6 mesi la seconda) | Ricorrente | Piano editoriale, pubblicazioni, moderazione, copertura eventi, report base |
Fase 6 – Gestione continuativa e miglioramento annuale
Attività principali
- manutenzione ordinaria programmata e gestione segnalazioni;
- aggiornamento annuale di tracce e schede tappa;
- report sintetico annuale al Tavolo di Coordinamento (criticità, interventi, priorità, dati minimi di utilizzo).
Output
- registro interventi aggiornato;
- “release” annuale delle tracce (versione e data);
- resoconto annuale e piano attività anno successivo.
Tabella riassuntiva costi
| Voce | Frequenza | Note | |
|---|---|---|---|
| Pulizia piano di calpestio (primi 2 anni) – pagamento posticipato a step (4 mesi la prima parte, 8 mesi la seconda) | Ricorrente | Manutenzione ordinaria del fondo e delle pertinenze (sfalcio, ripristini, uscite) | |
| Pubblicità – pagamento a step | Ricorrente | Campagne/local promo, materiali promozionali, affissioni/ADS (da dettagliare) |
Disclaimer – Responsabilità sul Cammino
La guida, nella versione cartacea o digitale, rappresenta un supporto per la programmazione del tuo cammino. Serve da orientamento per percorrere i sentieri e gli itinerari proposti nelle schede tecniche descrittive e non sostituisce in alcun modo le necessarie capacità tecniche, l’abbigliamento idoneo e una preparazione psico-fisica adeguata al cammino proposto.
Ogni territorio è in continua evoluzione e cambiamento, quindi non è da escludere che l’escursionista, nel percorrere i sentieri, possa trovare dei punti dove sono presenti ostruzioni e dissesti sul piano di calpestio dovuti al proliferare della vegetazione, ad eventi idrogeologici (frane, caduta pietre, ecc.) o all’intervento umano.
Ti invitiamo pertanto a segnalare eventuali inesattezze, punti o zone dove sono presenti impedimenti sul percorso che rendono difficoltoso il passaggio, contattando direttamente gli uffici dei Comuni o gli Uffici Turistici della zona interessata.
I sentieri e le strade segnalati sono stati rilevati al suolo con ausilio di strumentazione GPS di tipo escursionistico; tali strumenti hanno una precisione che può variare dai 3 m fino a oltre 10 m di errore in presenza di boschi, vegetazione e condizioni meteorologiche non favorevoli.
Prima di percorrere ogni itinerario o sentiero indicato su questa guida, è consigliato chiedere informazioni sulla percorribilità dei sentieri e delle strade e sullo stato della segnaletica. Si consiglia di percorrere i sentieri in buone condizioni fisiche e con un adeguato equipaggiamento e conoscenze della materia escursionistica e cartografica, e di informarsi sempre sulle condizioni meteorologiche.
Non abbandonare mai il sentiero segnalato e in caso di incertezza tornare indietro per la stessa strada percorsa.
Durante i rilievi dei percorsi tracciati sulla mappa è possibile che il rilevatore sia passato involontariamente su porzioni di proprietà private non opportunamente recintate e segnalate; in questo caso si prega il legittimo proprietario del fondo di farne segnalazione a Giuseppe Daniele, consulente per la sentieristica, che provvederà in tempi ragionevoli a modificare e spostare il percorso e la segnaletica dedicata.
I Comuni di Città della Pieve, Piegaro, Panicale, Montegabbione, Fabro, Monteleone d’Orvieto, Marsciano, l’associazione “Pro Loco di Montegabbione APS” e i progettisti del presente Cammino non si ritengono responsabili di danni che possono verificarsi a persone e cose sulle strade e i sentieri presenti su questa guida.
Nei periodi di caccia (ottobre-gennaio) non siamo responsabili di eventuali chiusure di sentieri. Dovrai studiare in maniera autonoma un’alternativa di percorso (puoi aiutarti con Google Maps).
Sponsor
Perché sponsorizzare “Nelle Verdi Terre”
Sostenere il Cammino significa contribuire in modo concreto a:
- manutenzione e segnaletica ordinaria dei tracciati;
- accoglienza dei camminatori (infopoint, credenziali, pergamena finale);
- comunicazione e promozione territoriale;
- eventi di lancio e attività pubbliche.
Pacchetti di sponsorizzazione
Donazione liberale (sotto € 300)
- Contributo libero a supporto del progetto.
- Senza pubblicità, salvo ringraziamento istituzionale dove consentito.
- Ideale per chi desidera sostenere il Cammino in modo “discreto”.
Sponsor Eventi (da € 300)
- Presenza nei materiali promozionali degli eventi di lancio (almeno 2 iniziative).
- Citazione tra gli sponsor nelle comunicazioni dedicate (locandine/post, ove possibile).
Sponsor Guida – mezza pagina (€ 600)
- Mezza pagina dedicata su libro/guida.
- Inserimento nell’elenco sponsor ufficiale del Cammino.
Main Sponsor (da € 1.000)
- Pagina intera su libro/guida.
- Link e visibilità sul sito del Cammino.
- Inserimento nelle pubblicità e comunicazioni di tutti gli eventi del progetto (dove possibile).
Nota operativa: valutare caso per caso l’eventuale inserimento di loghi sulla segnaletica (tema da gestire con attenzione: regolamenti, impatto visivo, autorizzazioni e uniformità del Cammino).
Sponsorizzazioni “a tappa” (in-kind o economiche)
Possibilità di associare uno sponsor a una tappa o a un tratto specifico, ad esempio:
- punto sosta / ristoro / pernotto in cambio di manutenzione del tratto collegato;
- contributo per pulizia e ripristino di passaggi critici;
- supporto logistico (es. autorizzazioni di passaggio, piccole opere, ecc.).
Questa formula è utile quando lo sponsor opera lungo il tracciato (agriturismi, aziende agricole, attività locali) o può offrire servizi/risorse mirate che riducono costi reali di gestione.
Partner pubblici e territoriali
Comuni aderenti (quota indicativa € 1.000 ciascuno)
Impegno suggerito: € 1.000 a Comune per manutenzione e segnaletica ordinaria.
Esempio elenco (da confermare per adesione): Montegabbione, Panicale, Piegaro, Marsciano, Monteleone d’Orvieto, Fabro, Città della Pieve.
Altri soggetti da coinvolgere (in base a disponibilità e bandi)
- GAL
- Patto VATO
- Regione Umbria (supporto promozionale)
Infopoint / Sistema Museo (supporto alla promozione)
Possibile ruolo:
- supporto canali promozionali;
- assistenza nella distribuzione credenziali e pergamena finale;
- agevolazioni/sconti ai pellegrini sul circuito museale (da definire modalità e perimetro).
Aspetti fiscali (nota informativa, non consulenza)
Le donazioni tracciabili (es. bonifico) a favore di un’associazione A.P.S. iscritta al RUNTS possono beneficiare di agevolazioni fiscali secondo normativa vigente.
Agevolazioni fiscali per le donazioni (erogazioni liberali)
Persone fisiche (IRPEF) – alternative tra loro
- Detrazione 30% dell’importo donato
Aziende / enti / società (IRES)
- In linea generale: le erogazioni liberali a favore di ETS (APS iscritta al RUNTS), se tracciabili e nei limiti di legge, sono deducibili dal reddito imponibile; il risparmio fiscale è pari alle imposte calcolate su tale riduzione (IRES 24% e IRAP solo se la donazione incide sulla base IRAP del soggetto, cosa che varia).
Le prime testimonianze delle passeggiate di prova
“Gli itinerari nelle Terre Verdi vicino casa mia sono unici… Conclusione: vale la pena fare questi itinerari… per la bella compagnia, per i bei luoghi… e per il cibo di alta qualità.”
Manuela
“Non avrei mai pensato di trovare dei posti così belli intorno alle mie parti… Ogni volta è una bellissima esperienza da cui torno soddisfatta e rilassata…”
Samantha
“Sono stato invitato per un collaudo… il Cammino è totalmente fuori dai normali tracciati… un’opportunità per le comunità coinvolte nel progetto.”
Simone S.
“Camminare con voi ‘Nelle Verdi Terre’ è come essere abbracciati dal vasto e profondo respiro proprio di nostra madre Terra…”
Lauretta
“Itinerari veramente ben fatti e interessanti… quello dei Borgoni sotto Castel di Fiori è stato veramente ‘top’…”
Marco C.
“Ho testato due tappe… entrambe molto belle, completamente immerse nella natura più vera… Un cammino tutto da scoprire.”
Luca D.S.
“Ho percorso la quinta tappa… bellissimo sentiero immerso tra il verde dei boschi incontaminati e l’azzurro dei torrenti…”
Silvia
“Percorrere questi itinerari… camminare ascoltando il nostro respiro… imparando non solo a vedere ma soprattutto ad osservare.”
Diego C.
“Il cammino ‘Nelle Verdi Terre’ non è una semplice passeggiata nel bosco… è convivialità e condivisione… ‘IN OGNI PASSEGGIATA NELLA NATURA L’UOMO RICEVE MOLTO DI PIÙ DI CIÒ CHE CERCA’.”
Rocco
“È un progetto interessante e da sostenere… lavoro di ricerca storica, preparazione e riscoperta dei sentieri… Da sostenere e far conoscere…”
Lucia F.
“La tappa 2… difficoltà media, medio/bassa… l’arrivo al Castello di Mongiovino… spettacolare…”
Carolina
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Grazie: ogni contributo, anche piccolo, fa la differenza.